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Alcara Li Fusi - Borgo TurianoNella pagina che parla dei Turiano in Italia ho evidenziato il motivo delle chiare origini siciliane della famiglia; ma, cercando di restringere il campo, quale può essere l'esatta posizione geografica da dove tutto ha avuto inizio?
Ancora una volta, Internet è stata una preziosa fonte di informazioni: inserendo la parola "turiano" nei motori di ricerca ho scoperto che nella provincia di Messina, sui monti Nebrodi a 400 metri di altitudine, a circa 135 Km a Sud-Ovest del capoluogo, è situato il Comune di Alcara Li Fusi, centro agricolo di 3000 abitanti che si estende per circa 62 Kmq, prevalentemente dedito alla coltivazione degli agrumi. Le origini di Alcara sembrano risalire al XII sec. a.C., epoca in cui sembra sia sorto il primo nucleo di quella che è la cittadina attuale. Narrano infatti Plinio e Dionigi d'Alicarnasso che, dopo la distruzione di Troia, fra i seguaci di Enea vi fosse un certo Patrone, natio della città di Turio e perciò detto Turiano, che dopo essere sbarcato nel tratto di spiaggia che va da Acquedolci a S. Agata Militello, con molti suoi compagni si diresse verso l'entroterra, dove trovò un luogo ricco di sorgenti d'acqua e riparato dai venti. Vi costruì un castello, da lui detto Turiano, ove prese dimora, costituendo il primo nucleo del borgo turiano che poi divenne Alcara. Visitando i siti della Entasis, di Siciliainvetrina e di Comuni.it troverete molte informazioni su come raggiungere, cosa vedere, cosa mangiare, ecc. ecc. ad Alcara Li Fusi dove la principale attrattiva è proprio il Castello Turiano.
Osservate come la posizione centrale nella Sicilia Orientale di Alcara giustifichi una probabile compatta migrazione, forse una specie di diaspora dei Turiano verso la vicina provincia di Catania (a Sud) ed il litorale ionico della provincia messinese ad Est e Nord-Est.
La ragione esatta che ha condotto i Turiano dalla Sicilia a Reggio Calabria è ancora un mistero. I frequenti e terribili terremoti che nei secoli hanno sconvolto le due sponde dello Stretto sono quasi sempre stati più devastanti nel Messinese infatti, la devozione mariana dei reggini ha avuto momenti particolarmente intensi nel passato quando, mentre il messinese era colpito a morte, il reggino veniva miracolosamente risparmiato.
Potrebbe dunque essere che Reggio abbia rappresentato per gli antenati Turiano una specie di terra promessa dove poter ricominciare tutto dopo l'ennesimo cataclisma.
Di una cosa sono sicuro: se è vero che Alcara è il "nostro" Borgo Turiano, i "giardinari" di Reggio furono degni discendenti dei "giardinari" di Alcara poichè dediti alla coltivazione degli agrumi e, in particolare, del bergamotto che cresce a Reggio e non cresce in Sicilia; questa potrebbe essere anche una motivazione economica della migrazione poichè, tra il XVIII e la metà del XX secolo l'essenza di bergamotto (prezioso fissante dei profumi) era una notevole fonte di ricchezza.
Paradossalmente, in questo momento mi sembra di sapere più quello che succedeva secoli fa, piuttosto della storia dei giorni nostri, perciò voglio concludere con un invito: fatemi avere vostre notizie, cosa fate per vivere, dove vivete, ecc. Oggi pochi di noi saranno dediti all'agricoltura; mi piacerebbe far sapere ai mie pro-pro-pronipoti cosa fanno I Turiano nel XXI secolo!

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